COMPORTAMENTO ANTISINDACALE PER VIOLAZIONE DEGLI ACCORDI AZIENDALI: CONDANNATA NOTA TESTATA GIORNALISTICA REGIONALE.

Diritto del lavoro e dell'impresa

13 Maggio 2022 StudioLegale

Con sentenza n. 1667/2022 pubblicata il 12/05/2022, il Tribunale di Palermo, sez. lavoro, ha confermato il carattere antisindacale, ex art. 28 St. lav., di una nota testata giornalistica regionale.

La pronuncia è stata resa in sede di opposizione al precedente decreto di accoglimento del ricorso ex art. 28 promosso da alcuni giornalisti e dalle relative OO.SS.

Il Giudice del lavoro, accogliendo le difese dello Studio, ha infatti ribadito come “sia ben possibile (e ricorrente in molteplici fattispecie) la coesistenza di un’azione individuale e di una collettiva scaturenti dai medesimi fatti, e la possibilità di esperire l’azione ex art. 28 non rimane circoscritta solo alle ipotesi in cui la materia del contendere sia del tutto estranea a diritti soggettivi dei singoli lavoratori. Ciò peraltro non deve portare a confondere i due piani di interessi tutelati, e di tanto ha avuto chiara contezza il giudice nella prima fase, laddove ha correttamente evidenziato che ciò di cui qui si discute è se l’avere il datore di lavoro ignorato le osservazioni della O.S. costituisca o meno condotta antisindacale”.

In proposito, il Tribunale ha anche affermato che “dei paventati effetti pregiudizievoli alla forza sindacale occorre dare prova concreta. Ma sono valevoli in tal caso anche le presunzioni e ad esse l’ordinanza dà adeguato rilievo laddove – condivisibilmente – fa scaturire dalla contestata condotta aziendale un diretto danno alla O.S. con riferimento alla sua immagine e forza contrattuale, derivante dal venir meno della fiducia dei lavoratori nella capacità della medesima di svolgere l’attività sua propria”.

Non tenendo in considerazione le osservazioni presentate dalle OO.SS. dei giornalisti interessati al passaggio dal vecchio al nuovo CCNL, l’azienda è dunque incorsa in un comportamento antisindacale, avendo violato le disposizioni contrattuali degli accordi sindacali aziendali che disciplinavano la procedura di transito.

In entrambi i giudizi le parti vittoriose sono state difese dall’Avv. Roberto Croce.