Dirigente Regione siciliana: illegittima la revoca dell’incarico in casi non previsti dalla contrattazione collettiva.

Pubblico impiego

25 Novembre 2021 StudioLegale

Con la sentenza n. 4452/2021 del 25.11.2021 il Tribunale di Palermo, in funzione di giudice del lavoro, ha dichiarato illegittima la revoca dell’incarico disposta nei confronti di un dirigente regionale a seguito della semplice “richiesta” di rinvio a giudizio formulata dal p.m. nell’ambito di un procedimento penale a carico del dipendente.

In accoglimento della tesi difensiva dello Studio, il Giudice del lavoro ha infatti rilevato che la contrattazione collettiva individua delle ipotesi tassative per la revoca unilaterale dell’incarico e, tra queste, non è prevista quella indicata dall’Amministrazione regionale.

Il Tribunale, quindi, disapplicati i provvedimenti amministrativi di revoca dell’incarico dirigenziale oggetto di causa, ha condannato l’Amministrazione al pagamento del risarcimento del danno subito dal dipendente, parametrato alle differenze retributive tra i compensi effettivamente corrisposti e quelli che sarebbero a lui spettati ove l’incarico non fosse stato revocato.