Diritto del lavoro e dell’impresa

Lo Studio offre consulenza ed assistenza, giudiziale e stragiudiziale, nell’ambito del diritto del lavoro privato e delle relazioni industriali.

L’attività professionale dello Studio riguarda tutti gli aspetti del rapporto tra lavoratore e datore di lavoro, dall’assunzione all’inquadramento professionale (mansioni superiori, mobbing, dequalificazione, ecc..), dal trasferimento al licenziamento.

L’attività di assistenza legale dello Studio si rivolge anche ai titolari di rapporti di lavoro cosiddetto flessibile, parasubordinati, ai lavoratori autonomi titolari di partita IVA, agenti, mediatori, manager e dirigenti aziendali.

Lo Studio cura le relazioni industriali, assistendo i propri clienti nella fase delle trattative tra le parti sociali ed occupandosi della redazione di contratti di lavoro e accordi aziendali.

Opera anche nel campo dei processi di riorganizzazione aziendale, offrendo la propria attività di consulenza nelle procedure di cessione, trasferimento e/o acquisizione di aziende o rami d’azienda, nonché nelle procedure di mobilità, ammortizzatori sociali (CIGO, CIGS., contratti di solidarietà) e licenziamenti collettivi.

Lo Studio si occupa, altresì, della gestione dei rapporti con Enti ed Istituti di previdenza ed assistenza in occasione di verifiche ispettive, dei giudizi in materia di sanzioni amministrative, e più in generale, di contenzioso previdenziale e assistenziale dinanzi la magistratura del lavoro.

Particolare attenzione è dedicata alle aree della sanità privata e del terziario-grande distribuzione, nei cui ambiti, da diversi anni, lo Studio assiste aziende di rilevanza nazionale.

Il ricorso ex art. 700 c.p.c. non salva gli effetti dell’impugnazione stragiudiziale del licenziamento

Il ricorso ex art. 700 c.p.c. non salva gli effetti dell’impugnazione stragiudiziale del licenziamento

Diritto del lavoro e dell'impresa 08 Aprile 2019 StudioLegale
Lo ha stabilito il Tribunale del Lavoro di Catania, con sentenza n. 1514 del 03.04.2019, che, accogliendo l’eccezione di decadenza sollevata dalla società datrice di lavoro, ha rigettato il ricorso proposto dal lavoratore. Quest'ultimo aveva infatti impugnato, in sede di merito, un licenziamento per giusta causa avverso il quale, tuttavia, nel termine decadenziale di cui all’art. 6 della L. 604/1966 come