Diritto del lavoro e dell'impresa
22 Gennaio 2026
StudioLegale
Cos’è la cessione ramo d’azienda e cosa prevede l’art. 2112 del Codice Civile?
La cessione ramo d'azienda è un'operazione negoziale che comporta il trasferimento della titolarità di una porzione specifica di un'impresa, definita "ramo d'azienda".
L'articolo 2112 del Codice Civile definisce il ramo d'azienda come una "articolazione funzionalmente autonoma di un'attività economica organizzata, identificata come tale dal cedente e dal cessionario al
Diritto Amministrativo
19 Gennaio 2026
StudioLegale
Cos’è la riforma Corte dei conti e in cosa consiste?
La riforma della Corte dei conti è contenuta nella legge 7 gennaio 2026, n. 1, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 7 gennaio 2026, con entrata in vigore il 22 gennaio 2026.
L’intervento mira a rimodellare il regime della responsabilità amministrativa per danno erariale e a rafforzare strumenti di controllo e funzione consultiva,
Pubblico impiego
22 Dicembre 2025
StudioLegale
La riserva dei posti per l'accesso ai concorsi pubblici può incidere in modo significativo sull’esito della procedura, prevedendo una quota di posti destinata, a parità di idoneità, a specifiche categorie individuate dalla legge.
Comprenderne il funzionamento è fondamentale sia per i candidati (per dichiarare correttamente il diritto alla riserva, allegare i documenti richiesti e non incorrere nelle decadenze e/o preclusioni stabilite dal
Diritto del lavoro e dell'impresa
18 Dicembre 2025
StudioLegale
Contratto AIOP: che cos’è e cosa prevede il CCNL Sanità Privata 2025
Con “contratto AIOP” si indica, in sostanza, l’insieme dei Contratti collettivi nazioni di lavoro applicati dalle strutture sanitarie private aderenti all’AIOP (Associazione Italiana Ospedalità Privata).
Per il personale non medico il riferimento principale resta il CCNL 2016-2018, che continua ad applicarsi fino alla sottoscrizione del nuovo CCNL (clausola di
Pubblico impiego
21 Novembre 2025
StudioLegale
Che cos’è il procedimento disciplinare nel pubblico impiego?
Il procedimento disciplinare nel pubblico impiego è la sequenza di atti con cui la Pubblica Amministrazione accerta un presunto illecito del dipendente e, se del caso, applica una sanzione.
Nel pubblico impiego “privatizzato”, regolato dal d.lgs. 165/2001, il procedimento disciplinare ha natura negoziale e non processuale: la Cassazione ha ribadito che non si applicano
Pubblico impiego
07 Novembre 2025
StudioLegale
Smart working Pubblica Amministrazione: definizione e quadro normativo
Lo “smart working” (o lavoro agile) è una modalità di esecuzione della prestazione lavorativa, regolamenta da un apposito accordo individuale tra datore di lavoro e lavoratore.
La relativa disciplina legale, contenuta nella legge 81/2017, lo definisce come una prestazione organizzata “per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo
Pubblico impiego
20 Ottobre 2025
StudioLegale
Progressione economica orizzontale (PEO) del personale negli enti di ricerca: cosa si intende e chi può partecipare
La progressione economica orizzontale (PEO) rappresenta uno dei principali strumenti di valorizzazione del personale negli Enti Pubblici di Ricerca (EPR), tra cui CNR, INAF, ENEA, ISPRA, INFN e altri. Si tratta di un incremento retributivo all’interno del medesimo livello professionale, senza modifica della categoria
Diritto del lavoro e dell'impresa
14 Ottobre 2025
StudioLegale
Periodo di prova o patto di prova nel contratto di lavoro, cos’è e come funziona
Per periodo di prova o patto di prova si intende quella clausola inserita in un contratto, con la quale le parti (datore di lavoro e lavoratore) si danno un tempo determinato per verificare la compatibilità reciproca del rapporto lavorativo.
Durante questo periodo, il datore può valutare capacità,
Diritto del lavoro e dell'impresa
19 Settembre 2025
StudioLegale
Cos’è la prescrizione dei crediti di lavoro dipendente
La prescrizione crediti lavoro è l’istituto giuridico che stabilisce un limite temporale entro il quale un soggetto può esercitare in giudizio i propri diritti. Ad esempio, per quanto riguarda i crediti di lavoro, si tratta del limite entro cui il lavoratore può rivendicare i propri diritti economici nei confronti del datore di lavoro.
Trascorso tale
Diritto del lavoro e dell'impresa
11 Settembre 2025
StudioLegale
Impugnazione del licenziamento: cosa significa e in quali casi è possibile
Impugnare un licenziamento significa contestare la decisione del datore di lavoro di interrompere il rapporto lavorativo, ritenendola illegittima.
È quindi un atto di tutela per il lavoratore, che non accetta le ragioni alla base del recesso e intende far valere i propri diritti davanti al giudice del lavoro.
L’impugnazione del licenziamento